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17 Mag
16 Mag
30 Apr
rich snippet 19 Mag

I Rich Snippet di Google

Parliamo oggi degli Rich Snippet, sistema di ottimizzazione dei siti web riconosciuto da tutti i motori di ricerca. Vista la premessa, sapere cosa sono, a cosa servono e sapere come utilizzarli diventa strategico per le attività di ottimizzazione e SEO del sito web.

Che cosa è un Rich Snippet?

Si tratta di un nuovo sistema, innovativo, che consente di comunicare ai motori di ricerca l’argomento di cui si sta parlando nella nostra pagina web. Infatti i motori di ricerca adorano avere già disponibili e catalogati il maggior numero di informazioni, per fornire risposte attinenti e veloci.
A nostro vantaggio, i motori di ricerca ci premiano facendo apparire la pagina nelle prime posizioni, e fornendo informazioni preziose e veloci agli utenti.

Partendo da zero, quando facciamo una qualsiasi ricerca su un qualsiasi motore di ricerca, che sia Google, Bing, Yahoo, Yandex, Virgilio, ecc., ci appaiono i risultati nella SERP.
Nell’immagine possiamo vedere i risultati che Google propone a fronte di una ricerca di termine:

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Ogni termine di ricerca che inseriamo nella “buca delle ricerche” di Google, il motore stesso ci propone numerose posizioni, composte da Titolo, Url e Descrizione.

Lo Rich Snippet ha lo scopo di aumentare la visibilità del dato che Google restituisce nella ricerca, aggiungendo elementi che enfatizzano la posizione. Un esempio classico di Rich Snippet sono le “stelline” delle valutazioni e recensioni ed il “nome dell’autore”

rich snippet

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Si tratta di un protocollo supportato dai principali motori di ricerca mondiali, ed è fornito da Schema.org. Parlando sempre di Google, oggi questo motore di ricerca supporta diversi formati per aumentare la fruizione dei Rich Snippet, quali: microformati, RDFa e microdati HTML5.
Lo stesso Google riporta alcuni esempi, certamente non esaustivi:

rich snippet

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Come attivare i Rich Snippet?

Ormai da svariati anni, Google propone la compilazione di un settore definito Microdati, e ora chiamato “Evidenziatore di dati”,  settore che si può trovare nella pagina Strumenti per Webmaster, aprendo il sito su si esso caricato.

Cliccando sulla voce “Schede Informative”, compaiono tutte le possibilità offerte dai Rich Snippet:

rich snippet

In tal modo, è possibile scegliere l’argomento o lo scopo per cui vogliamo inserire i rich snippet all’interno del nostro sito o di una specifica pagina del sito.

Dove vengono applicati i Rich Snippet?

I Rich Snippet possono apparire in diverse posizioni, formati e finalità.

Possono essere utilizzati per:

  • fare apparire l’autore dell’articolo
  • inserire valutazioni e recensioni (le famose “stelline”)
  • fare apparire il prezzo di un prodotto (validissimo per l’e-commerce)
  • far apparire lo screenshot di anteprima di un video caricato su YouTube
  • fare apparire eventi (concerti, sagre, ecc.)
  • i tempi di preparazione e calorie di ricette

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Si tratta in pratica di “stelline” delle valutazioni e recensioni ed il “nome dell’autore”

Quali sono i vantaggi degli Rich Snippet?

Diversamente da quanto crede la maggior parte delle persone, i Rich Snippet non aiutano il posizionamento del sito. Più precisamente, non sono direttamente collegati al posizionamento, ma possiamo dire che invece contribuiscono ad esso. Questo perché vengono forniti, sia a Google che agli utenti, informazioni ricche e precise, per cui viene agevolato l’interesse degli utenti a cliccare sul sito, ed a trarre maggiori informazioni. In caso di capagne Google Adwords, fornendo informazioni facilmente leggibili,  il ns. sito otterrà più click rispetto a quelli dei nostri concorrenti. Se poi il valore del CTR è elevato, i nostri contenuti sono interessanti ed originali, allora Google ci riterrà interessanti, e ci premierà  con un posizionamento migliore.

24 novembre black friday 22 Nov

Il Black Friday in una infografica

Se ne parla ovunque, ma soprattutto interessa un numero sempre più alto di consumatori anche al di qua dall’Atlantico. Il Black Friday è una tradizione consumistica tipicamente americana, ma negli ultimi anni – complici la globalizzazione e la “potenza di fuoco” dei grandi e-commerce – si è insediata stabilmente anche dalle nostre parti, con un giro di affari che quest’anno si stima sarà di 75 milioni di euro solo in Italia.

Ma che cos’è il Black Friday? A un mese dal Natale, è tradizione negli States lanciare il “venerdì pazzo” in cui negozi fisici e virtuali si lanciano in offerte imperdibili a tempo limitato.

Va da sé che si tratta di un’occasione privilegiata per fare gli acquisti di Natale con un po’ di anticipo e, soprattutto, un po’ di risparmio per le tasche che non fa mai male.

A fare un po’ di chiarezza è l’infografica di Stampaprint, azienda leader del web to print, che fa il punto della situazione sia per quanto riguarda gli Stati Uniti d’America che l’Italia. E poi lunedì c’è il Cyber Monday, stesso principio del Black Friday ma limitato al segmento tecnologico. Ma questa è un’altra storia.

black friday

13 Ott

Tutto quello che occorre sapere sul content marketing

Per chi fa commercio sul web, il content marketing rappresenta uno strumento estremamente importante, senza il quale diventa estremamente complicato riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati a livello aziendale e, soprattutto, fidelizzare la clientela.
Proprio ai contenuti, infatti, è delegata la funzione di attrarre gli utenti, cercando di interessarli, senza però adottare lo stile martellante che distingue invece le tradizionali campagne pubblicitarie. Andiamo quindi a vedere più nel concreto cos’è il content marketing e a cosa serva realmente.

Il contenuto è sempre più importante

Il content marketing è incentrato sulla creazione di contenuti che dovranno poi essere condivisi online, facendo perno su strategie in grado di acquisire e poi mantenere l’interesse di particolari strati di utenti. Una strategia di questo genere può essere portata avanti ad esempio attraverso la produzione di video, articoli, guide, webinar o seminari. Il tutto finalizzato non alla vendita diretta, bensì all’instaurazione di un rapporto duraturo, fondato sull’informazione.
In pratica, il vero scopo del content marketing è quello di catturare la fiducia degli utenti, in modo che essi decidano liberamente di lasciare una serie di informazioni utili per poterli contattare senza risultare invasivi e di visitare in continuazione il sito aziendale. Proprio il carattere parzialmente libero e non assillante di campagne di questo genere ha spinto molte aziende a preferire questo tipo di comunicazione alla tradizionale pubblicità, ormai vista con estremo fastidio dai consumatori. Alla domanda tesa a capire cos’è il content marketing, potremmo quindi rispondere che si tratta di un modo intelligente e meno dispendioso di fare pubblicità alla propria azienda.

Come deve essere impostato un piano efficace di content marketing

Per poter arrivare a bersaglio, una strategia di questo genere deve corrispondere ad una serie di esigenze, tra le quali:
1) individuare i vantaggi di cui potrebbe usufruire il proprio commercio;
2) individuare il target cui proporre il contenuto;
3) cercare di capire il modo per coinvolgerlo al meglio.
Per farlo è necessario stilare un efficace piano editoriale, nel quale siano scadenzate con grande precisione le attività da mettere in campo e individuare gli sbocchi di ogni contenuto prodotto.
Proprio questo è un altro punto molto importante, in quanto esistono contenuti che possono essere portati all’attenzione del possibile lettore tramite un articolo, un video, una comunicazione di posta elettronica o da veicolare sui social network, ma non esistono contenuti buoni per tutti gli usi. Allo stesso tempo, occorre fare in modo che essi non siano incoerenti, possano rivestire carattere di utilità per il potenziale fruitore e non diventino obsoleti con il passare del tempo.

L’obiettivo finale: aumentare i profitti aziendali

Da quanto detto sinora, dovrebbe comunque risultare del tutto chiaro come l’obiettivo principale del Content Marketing sia in fondo quello che caratterizza qualsiasi campagna pubblicitaria, ovvero incrementare i profitti. Per farlo, si ricorre però ad una strategia meno invadente, nella quale occorre calamitare l’attenzione dell’utente non più per mezzo di slogan ripetitivi e martellanti, bensì facendo perno su contenuti in grado di catturarne l’interesse.

13 Set

Le aziende più smart del pianeta in una infografica

Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) ha stilato la classifica delle compagnie più “smart” del mondo, ovvero quelle realtà che meglio di tutte sanno coniugare una tecnologia innovativa con un efficiente modello di sviluppo.

Marchi più o meno noti al pubblico si avvicendano nelle prime posizioni di una graduatoria che ha però il merito di farci scoprire aziende che stanno facendo compiere importanti passi avanti in settori cruciali come quello della salute. Purtroppo nessuna azienda italiana è presente nell’infografica.

Per saperne di più, dai un’occhiata all’infografica realizzata per l’occasione da Stampaprint.

 

big data marketing 31 Ago

Come funzionano i big data per il marketing?

Se un’azienda vuole essere competitiva sul mercato deve saper utilizzare uno strumento importante come quello dei Big Data. Non ci si può precludere la possibilità di trarre preziose informazioni sia nel mondo classico che in quello digitale per fare innovazione. Sapere  correttamente come funzionano i big data per il marketing aiuta quindi ad impostare l’approccio migliore, ma è prima necessario valutare le esigenze di business e i propri obiettivi. Insomma l’analisi dei dati è fondamentale quando si deve programmare una strategia efficace. Essi permeano ogni ambito della quotidianità e permettono di avere una visione corretta della realtà.

Oggi come oggi le aziende hanno quindi a disposizione innumerevoli quantità di dati che, però, non sanno utilizzare. Bisogna mettere in campo strumenti ad hoc, ma anche conoscenze specifiche che non tutti hanno ed è quindi spesso consigliabile rivolgersi ad agenzie esterne ed usufruire del loro know how e della loro esperienza in materia per non sprecare alcuna possibilità e precludersi ogni via di crescita. Se si pensa solo al mondo digitale, ad esempio, si può aver bisogno di utilizzare uno strumento di analisi come Google Analytics. Solo studiando le proprie performance, cioè solo compiendo un’analisi attenta e puntuale della situazione attuale, si possono andare ad implementare le strategie. Non c’è solo questo tipo di analisi, ma anche quella delle dinamiche di relazione tra i brand e il loro pubblico, oltre a tante altre possibilità. Sapere da che fonti prendere i dati ed integrarli a seconda delle proprie necessità, incrociandoli anche fra loro, è quindi di vitale importanza. Si possono analizzare i Big Data per  ridurre il rischio delle analisi finanziarie, per prevenire problemi sull’erogazioni di servizi o con i prodotti offerti, ma soprattutto per progetti marketing, lo sviluppo dei prodotti e l’ottimizzazione della digital experience.

Dopo aver installato sensori e altre modalità di rilevamento dati sui  prodotti, dopo aver inserito script di tracciamento in programmi e applicazioni ed aver incamerato tutti i dati si può analizzare le informazioni raccolte e, soprattutto per quanto riguarda il marketing, si deve passare a vere e proprie azioni di implementazione delle varie strategie studiando mosse ad hoc sia nel mondo digital che social.

19 Lug

I 10 anni di Mad Men raccontati in una infografica animata

Compie dieci anni Mad Men, una delle serie televisive più amate dal pubblico di tutto il mondo grazie a un cast e a una trama davvero super.

Era infatti il 19 luglio del 2007 quando la prima puntata veniva trasmessa negli Stati Uniti d’America. Da allora si sono succedute ben sette stagioni.

L’agenzia è immaginaria ma le campagne ideate sono molto spesso vere: siamo negli anni Sessanta e tra le celebri reclame ci sono quelle di Heinz, Lucky Strike, le barrette di cioccolato Hershey, il proiettore di diapositive Kodak e altre ancora.

In occasione del decimo anniversario, l’infografica animata di Stampaprint Srl ripercorre la storia, il cast e le curiosità riguardanti Mad Men. Buon compleanno!

L’infografica è stata realizzata da Stampaprint: www.stampaprint.net/it/

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