Il Tag Manager di Google

google tag manager 27 Giu

Il Tag Manager di Google

 

Google non smette mai di sorprenderci per la completezza degli strumenti che fonisce. Strumenti che, oltre ad essere funzionali e strategici, sono anche gratis.

Affrontiamo lo strumento “Tag Manager” proposto da Google.

Che cosa è il Tag Manager?

E’ uno strumento fornito ormai da diversi anni che permette l’installazione di semplici ed anonimi codici Javascript sul nostro sito (anche su app).
Questi codici sono chiamati snippet o Tag.
Inserire questi codici serve per elaborare e trattare una serie di dati di marketing assolutamente fondamentali per le analisi statistiche, quindi per vedere come implementare le visite e le conversioni al nostro sito e/o per tracciare i risultati di campagne pubblicitarie.

Il sistema di Tag manager è infatti fruibile su Google Adwords, FaceBook Ads, Google Analytics, ecc..

Con il sistema Tag manager invece è possibile inserire un unico codice snippet o tag nel nostro sito, agevolando e snellendo di molto il lavoro.

Grazie all’inserimento di un unico snippet di codice nel sito o nella app per mobile, è possibile implementare e gestire numerosi tag di marketing da un unico ambiente, evitando di dover entrare manualmente nel codice, e limitando così errori.

Infatti se dovessimo inserire il codice traccia di Google Analytics per tracciare le attività dei visitatori sulle pgine del nostro sito, oppure inserire il codice di monitoraggio di Google Adwords o il codice Pixel di FaceBook, dovremmo accedere ad ogni pagina e caricarli in <head> e <body>.

Ora con il sistema Tag Manager basta semplicemente creare un Tag, o “Contenitore”, che include delle variabili di tipo costante e degli “Attivatori” che decidono dove lo snippet deve essere implementato e quando attivare l’istruzione del tag.

Siccome possono esserci errori nella fase di inserimento dei codici e della loro accettazione da parte del sito, è possibile effettuare la verifica del suo corretto inserimento. Consigliamo di utilizzare il tool “Google Tag Assistant”, nativo di Google e quindi certamente attendibile. In alternativa, è possibile lanciare lo spider di Screaming Frog su tutto il sito, così da fare una verifica totale.

Andiamo ad esaminare le diverse applicazioni di Google Tag Manager, per vedere quanto può aiutarci e capirne quindi le sue potenzialità.

Per quali motivi utilizzare Tag manager?

Alcuni esempi di Tag di Marketing sono:

  • Codice di tracciamento di Google Analytics
  • Monitoraggio delle conversioni di Adwords
  • Remarketing di Adwords
  • Pixel di Facebook
  • Ma anche altri eventi, parti di codice etc.

La grandezza di Google Tag Manager è quella di consentirci di gestire tutti i Tag di Marketing da un unico tool esterno senza dover entrare nel codice ed inserirli uno ad uno, nei file di template del sito (come ad esempio header.php), o dove altro abbiamo bisogno che vengano attivati.

Finalmente con Google Tag Manager abbiamo la possibilità di intervenire sui singoli tag in diversi canali, utilizzando un unico interfaccia comune. Questo ci permette di mantenere sotto controllo tutte quelle attività di SEO e gestione dati che altrimenti sarebbe estremamente laborioso e complesso.

Perché conviene utilizzare Google Tag Manager?

Abbiamo creato un piccolo elenco dei numerosi vantaggi che dà l’utilizzo del Tag Manager. Questo fornisce certamente buone indicazioni, ma non è assolutamente esaustivo.

  1. Un Unico strumento per raccogliere ed analizzare i dati di marketing

L’uso del sistema di gestione dei tag di Google Tag Manager rende l’applicazione dei tag semplice e intuitiva; basta apprendere un solo strumento (Google Tag Manager) e questo ci permette di gestire una serie innumerevole di soluzioni, senza alcun intervento sui codici.
Possiamo pertanto decidere:

  • quando un tag deve attivarsi, o non attivarsi
  • quale tag deve attivarsi, o non attivarsi
  • quale tag deve attivarsi prima di un altro
  • cosa il tag deve fare, o cosa non deve fare, quando viene attivato

Tutto questo utilizzando un solo snippet di codice.

  1. Non c’è necessità di manutenzione del codice

Nel caso si debba modificare il codice, oppure aggiungerne uno nuovo, o cancellarne uno vecchio, non serve più lavorare sui files del sito, e quindi non è necessario intervenire in FTP per fre i cambiamenti. Utilizzando l’interfaccia di Google Tag Manager si può intervenire su ciascun tag, con interventi di pochi click.

  1. Più facile e veloce l’esecuzione di test sui tag

Solitamente l’operazione di intervento sui tag richiede tempi lunghi e professionalità elevate. Tutto questo si traduce in interventi non certo rapidi e costi di sviluppo elevati. Google Tag manger ci aiuta a ridurre i tempi (pochi click) e taglia drasticamente i costi di sviluppo.

  1. Le funzionalità di Google Analytics sono estremamente potenziate

Per coloro che si occupano di SEO e che devono gestire innumerevoli dati statistici, mirati alla massimizzazione del ROI sugli investimenti pubblicitari, Google Analytics è il top degli strumenti di analisi. Con l’utilizzo dei tag, Google Tag manager ha un veloce accesso alle funzionalità integrate, potendo implementare metodi di tracciamento molto elaborati.. Alcuni di questi sono il tracciamento di click su link esterni, la profondità dello scrolling e l’interazione con i video, ormai sempre più usati nelle comunicazioni efficienti.

In conclusione, con un solo sistema si possono attivare e disattivare numerose funzioni.

Vuoi configurare al meglio questo strumento? Contattaci per una consulenza.

 

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