Politecnico di Milano: il “Mobile advertising” in crescita del 21%

5 Feb

Politecnico di Milano: il “Mobile advertising” in crescita del 21%

 

Politecnico di Milano: nel 2009 la spesa delle aziende italiane per il Mobile Advertising è cresciuta del 21%, in controtendenza. Ma la strada del Marketing attraverso il cellulare è ancora lunga

Nel 2009, un annus horribilis per la pubblicità sui media tradizionali, gli investimenti in Mobile Advertising delle aziende italiane sono cresciuti del 21%. E questo perché la relazione diretta con il consumatore è diventata prioritaria, e il cellulare si sposa perfettamente con questa esigenza, senza peraltro richiedere risorse ingenti. Il dato emerge dalla Ricerca dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net), presentata in un convegno la scorsa settimana.

La Ricerca 2009 considera il Mobile come strumento a supporto di tutto il ciclo di relazione con il cliente, dall’ingaggio iniziale fino alla relazione post vendita. In particolare si considerano le attività in cui il Mobile supporta le fasi di pre-acquisto con obiettivi di conoscenza presso il consumatore (Mobile Advertising) e di stimolo all’acquisto (Mobile Promotion) e le attività di erogazione di servizi (Mobile Service) nelle fasi di pre-acquisto, acquisto (transazione) e post-acquisto (customer care).

In generale, in Italia siamo di fronte ad un mercato ancora in fase embrionale, di sperimentazione, sia su formati più consolidati nel tempo come gli Sms, sia su formati più evoluti e innovativi, quali banner e applicazioni. La conoscenza di questo nuovo canale da parte delle aziende resta scarsa e il processo di adozione è ancora lento. Malgrado le dimensioni ridotte, però, il Mobile Advertising, presenta dinamiche interessanti avendo tratto vantaggio da una crescente diffusione di device evoluti (smartphone) e dall’introduzione di tariffe flat per la navigazione da cellulare.

Nello specifico, la Ricerca considera molteplici soluzioni, sia con logiche di interazione di tipo push (Sms, Mms e Videomessaggi), sia su Database aziendali che su Database di prospect gestiti da terze parti rispetto all’azienda, sia di tipo pull, ovvero il Browsing (con formati pubblicitari di tipo Display, Search, creazione di Mobile site o landing page), e il Download di contenuti multimediali (ad esempio Mobile Game o altri applicativi) in cui il contenuto pubblicitario può essere inserito all’interno oppure è implicito, in quanto si tratta di applicativi brandizzati. Infine, un ulteriore formato di Mobile Advertising, seppur in fase embrionale, è l’acquisto di spazi pubblicitari sulla Mobile Tv.

Un fenomeno particolarmente rilevante è quello dell’iPhone e del connesso App store, che ha dato vita a un boom degli applicativi brandizzati e aun’offerta di Display advertising su applicativi: sono stati rilevati ben 31 applicativi brandizzati per iPhone sviluppati nel 2009 da 19 tra i primi 100 top spender italiani in advertising online…
A cura di Osservatori.net

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