Politecnico di Milano: Mobile Internet in crescita del 17%

10 Giu

Politecnico di Milano: Mobile Internet in crescita del 17%

 

Un’ondata di innovazioni, a livello tecnologico e di modelli di business, avvicina il mondo del telefono cellulare a quello Internet Pc-centrico

Dilaga in Italia l’utilizzo del broadband wireless, mentre un’ondata di innovazioni in ambito Mobile, sia a livello di modelli di business sia di soluzioni tecnologiche, continua a scompigliare le carte nel mercato. Lo scenario è stato presentato nel Convegno “Mobile Content & Internet: in gioco nuovi business model”, promosso dall’Osservatorio Mobile Content & Internet della School of Management del Politecnico di Milano (www.osservatori.net) in collaborazione con l’ICT Institute e il MEF – Mobile Entertainment Forum.

Dalla ricerca emerge che, nel 2009,i ricavi degli operatori derivanti da servizi di connettività mobile a banda larga relativi ai telefonini, il cosiddetto Mobile Internet, sono cresciuti del 17%, mentre quelli delle Internet Key e Connect Card per notebook e netbook del 26%. Un risultato notevole, se si considera che nel complesso i ricavi sono diminuiti del 3%, trainati al ribasso dai servizi tradizionali. Nel mercato del Mobile Internet si è innescato un circolo virtuoso: le tariffe sono diventate più accessibili (+68% di ricavi da Tariffe Flat nel 2009); sono stati fatti notevoli investimenti in comunicazione e siglati accordi tra gli operatori di telefonia e i principali brand del Web (social network, in particolare); è cresciuta la disponibilità di smartphone con una buona capacità di navigazione. Questi fattori spingono un numero crescente di utenti verso il Mobile Internet (abbiamo già superato i 10 milioni di utenti unici al mese), inducendo a loro volta un numero sempre maggiore di Content provider (Web Company, Media Company, ecc.) a sviluppare un’offerta di contenuti ottimizzata per la fruizione in mobilità.

Il nuovo paradigma del Mobile Internet e degli Application store, inoltre, si sta rivelando un potente laboratorio di innovazione digitale, in cui stanno avvenendo alcune importanti sperimentazioni di nuovi modelli di business: il lancio delle applicazioni a pagamento, le prime forme pay di abbonamento all’utilizzo delle applicazioni, l’uso dell’in-app billing per fare acquistare contenuti o servizi aggiuntivi all’interno delle applicazioni, i primi modelli di offerta “freemium” su Mobile Internet (basati sui sistemi di billing degli operatori) e la vendita di pubblicità nelle applicazioni.

Questi nuovi modelli di business sono abilitati dalle importanti trasformazioni in atto nel mondo degli smartphone, in cui si sono affermate come nuovi protagonisti culturali aziende molto diverse da quelle tradizionali: Apple, in primis, che, con il lancio dell’iPhone, ha dato inizio al nuovo paradigma del Mobile Internet e degli Application store, e Google, che con il sistema operativo Android, ha fatto il suo ingresso “prepotente” nel mondo Mobile.

Fonte: www.osservatori.net

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